LA PASTA FROLLA

La pasta frolla è un impasto base friabile e delicato, ideale per la preparazione di crostate, biscotti e pasticcini. E' composta da 4 ingredienti principali: farina, burro, zucchero e uova, le cui proporzioni nell'impasto variano a seconda del risultato che si vuole ottenere.
 

LE PRINCIPALI VERSIONI DELLA PASTA FROLLA
- La pasta frolla classica, perfetta per le crostate alla marmellata, si ottiene impastando:

300 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro freddo
3 tuorli d'uovo
un pizzico di sale

(le proporzioni sono: zucchero e burro in quantità pari al 50% del peso della farina, con un tuorlo ogni 100 g di farina)

- Per una pasta frolla più croccante, ottima per le crostate alla crema, basterà aumentare la quantità di burro in proporzione alla farina, oppure utilizzare le uova intere (l'albume rende più "secco" l'impasto).. Ne riporto due versioni, tra le tante possibili:

300 g di farina
160 g di burro freddo
100 g di zucchero
1 uovo intero
un pizzico di sale

 
(oppure)
250 g di farina 00
100 g di burro freddo
100 g di zucchero
1 uovo intero
un pizzico di sale


- Per una pasta frolla più friabile e delicatissima, adatta per biscotti e pasticcini, bisognerà utilizzare i tuorli sodi, anzichè crudi, in queste dosi:

250 g di farina 00
150 g di burro
a temperatura ambiente
100 g di zucchero a velo
3 tuorli d'uovo sodi (setacciati)
un pizzico di sale
 
 
 
 

- Per una pasta frolla più soffice, adatta per tutte le preparazioni, e particolarmente per le crostate con un "ripieno" delicato, basterà aggiungere 1/2 bustina di lievito alla versione classica, o se si preferisce, a quella croccante.

AROMI
In ogni caso, l'impasto base può essere aromatizzato a piacere, per esempio aggiungendo la scorza di un limone o di un arancio, o addirittura spremendone il succo (ne basta un cucchiaio!), tenendo presente che in quest'ultimo caso potrebbe rendersi necessario aggiungere un po' di farina. L'aroma di vaniglia poi, è un grande classico.


PROCEDIMENTO

- impastare zucchero, burro, uova e aromi fino ad ottenere una crema, poi unite la farina e un pizzico di sale. Compattare il tutto impastando il meno possibile (mio padre usa una spatola per non scaldare troppo la frolla). Se l'impasto tende ad attaccarsi, aggiungere della farina, se invece è troppo asciutto, bagnarlo con poco albume.
Quando sarà pronto, avvolgere il panetto di pasta frolla nella pellicola o nella carta forno e mettetelo a riposare in frigorifero per mezz'ora prima di utilizzarlo.


- Un buon risultato si può ottenere anche usando un robot da cucina, ma bisogna eseguire gli stessi passaggi.

CONSERVAZIONESe non viene utilizzata immediatamente, la pasta frolla può essere tenuta in frigorifero per 4 giorni.
Volendo se ne può anche preparare una scorta (divisa in panetti del peso desiderato) da riporre in freezer, dove si conserva bene per 3 mesi. In questo caso però, bisognerà ricordare di togliere la pasta dal congelatore con un largo anticipo, perchè va scongelata in frigorifero, e mai a temperatura ambiente.

LA FROLLA MONTATA
Ecco una versione molto particolare della pasta frolla, adatta per biscotti friabilissimi, quasi "cremosi": la pasta frolla montata. Io trovo perfetta la ricetta di Eugenia Abbate, trovata sul bellissimo blog Croce e Delizia, ecco le dosi:

500 g di farina
350 g di burro
180 g di zucchero
100 g di uova (2 uova medie)
un pizzico di sale


Procedere montando il burro con lo zucchero e il sale, quindi aggiungere le uova una per volta, continuando a montare con uno sbattitore elettrico per ottenere un composto spumoso. Unire quindi la farina setacciata, e amalgamarla delicatamente all'impasto.
Mettere la frolla montata nella sac-à-poche munita di una bocchetta medio-grande e dare le forme desiderata sulla placca foderata di carta forno. Riporre in frigorifero per mezz'ora prima di infornare.
Questa pasta non è adatta ad essere conservata in freezer.

COTTURALa pasta frolla si cuoce in forno a 180°. I tempi di cottura variano a seconda del tipo di preparazione. Per i biscotti basteranno 10-15 min, per le crostate 30-40 min, per le torte ripiene potrebbe essere necessaria una cottura in bianco, prima di farcire ed infornare di nuovo, per un totale che in genere non supera i 45 minuti.

UN CONSIGLIOLa pasta frolla dà il meglio di sè il giorno dopo, quindi preparatela sempre in anticipo rispetto al giorno in cui la volete servire.
 
LE MIE RICETTE CON LA PASTA FROLLA:

Commenti

  1. Molto bello ed interessante questo tuo post, letto ed annotato.
    Buonaserata Daniela.

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  2. Grazie Daniela! Ho sbirciato il tuo blog, è ricco di belle foto e di buone ricette!

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  3. Oggi avevo deciso che, dal ritorno dal lavoro, avrei fatto il pane...
    Mi sa che oltre al pane farò anche una crostata. Mi hai fatto venire una voglia........
    Baci
    Francesca

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  4. ma quante varianti interessanti....!!!!bravissimi

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  5. interessante annoto subito...bravissima ^_^

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  6. che ricette carina!! se hai altre idee, novità con noi da dividere, dai una occhiata al nuovo sito gustorante!!!

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  7. ma una volta cotta, devo conservarla in frigo?

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  8. No, una volta cotta la pasta frolla si conserva bene per qualche giorno fuori dal frigorifero! Ciao ciao e Buon Natale!

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  9. molto molto interessante!!!
    kiss kiss by Lianina

    passa dal mio blog se ti va
    http://lianina.giallozafferano.it/

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  10. E' VERAMENTE DA UNA VITA CHE LEGGO RICETTE, MA QUESTA E' DAVVERO, LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA DI LEGGERE UNA COSI' BEN DETTAGLIATA E CHIARISSIMA, SPIEGAZIONE " IN TOTO", PER FARE LA PASTA FROLLA! - GRAZIE 1000!!!! DI VERO CUORE! PASSAVO DI QUI PER PURO CASO, ATTRATTA DALLA SAINT- HONORE', CHE E' IL MIO DOLCE PREFERITO, E CHE FIN DAI MIEI 13/14 ANNI VOLLI PROVARE A FARE, METTENDOMI IN GIOCO; ESSENDO GIA ' DA ALLORA APPASSIONATA NEL CUCINARE DOLCI E NON SOLO... UN SALUTO DA PATRIZIA!

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